Roma, 24 febbraio 2008
Mozione GeneraleIl Comitato Nazionale di Radicali italiani, riunito il 23 e 24 febbraio 2008 congiuntamente con l'Associazione Luca Coscioni, udite le relazioni d'apertura della Segretaria e della Tesoriera di Radicali italiani e del Segretario e Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, le approva.
Dà mandato perciò agli organi dirigenti di Radicali italiani, d'intesa con quelli dell'Associazione Luca Coscioni, di dare immediata esecuzione all'accordo politico-elettorale, nei termini in cui è stato proposto dal Partito Democratico con il candidato a Presidente del Consiglio Walter Veltroni, Segretario del Partito Democratico.
Ringrazia le centinaia di personalità democratiche e laiche che hanno sottoscritto gli appelli per un'intesa fra una lista Radicale e quella del Partito Democratico e che hanno offerto la disponibilità immediata a candidarsi in tale lista in modo pieno o simbolico.
Invita gli organi dirigenti a cogliere l'opportunità dell'accordo con il Pd per rilanciare gli obiettivi di una radicale riforma liberale dell'economia, della giustizia, delle istituzioni e del loro rientro nella legalità.Rivolge un appello ai Radicali, ai socialisti, ai laici e ai liberali perché non facciano mancare il sostegno all'accordo, contribuendo a rafforzare le proprie ragioni e speranze anche attraverso l'iscrizione ai soggetti della galassia radicale.
mercoledì 2 aprile 2008
SOS LISTA RADICALE A ROMA
Adelio
Care compagne, cari compagni,
la lista radicale che volevamo collegata con il PD per le elezioni politiche generali del 13-14 aprile, e che – come sapete – non ci hanno consentito di presentare, correrà invece con il simbolo “Lista Bonino - Radicali” alle comunali di Roma, unico caso in tutta Italia. È chiaro quindi che verremo “pesati”, elettoralmente, sulla base di questo solo risultato, in una situazione quanto mai difficile, dal momento che – oltre alla totale assenza di informazione – non potremo contare nemmeno, a differenza delle altre volte, sul traino di una campagna nazionale.
Stiamo, con i compagni di Roma, facendo di tutto, giorno e notte, per cercare ancora una volta di raggiungere e coinvolgere quante più persone possibile in questi ultimi dieci giorni di campagna elettorale, e tuttavia siamo letteralmente travolti dalle necessità e dalle iniziative da costruire, alimentare, realizzare… ora dopo ora è evidente che le energie, più che mai, non bastano, e che per una cosa che riusciamo a fare, ce ne sono altre dieci alle quali siamo costretti a rinunciare. Lo stesso simbolo è ancora poco o per nulla conosciuto. Per cercare di ribaltare questa situazione vorremmo, grazie al vostro aiuto, dare il via ad una mobilitazione straordinaria con tavoli per volantinaggi ed esposizione di simboli dislocati nei vari municipi romani, da realizzare nelle giornate di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 aprile, chiedendovi di raggiungerci a Roma in quei giorni (anche soltanto uno è prezioso), per darci una mano. Serve aiuto anche per lo speakeraggio e le telefonate da fare qui dalla sede di Torre Argentina. Noi possiamo farci carico dell'ospitalità, ma, per poter organizzare le forze abbiamo bisogno di sapere al più presto, davvero entro poche ore, quanti di voi potranno rispondere a questo s.o.s., per ritrovarci ancora assieme nella comune causa delle idee e delle speranze radicali.
Un abbraccio forte, e speriamo di incontrarci in questi giorni a Roma
Rita Bernardini Michele De Lucia
giovedì 20 marzo 2008
MESSAGGIO AI PARTECIPANTI DELL'ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE "ROMOLO MURRI"
Carissimi compagni radicali, socialisti, laici e liberali, una ricorrenza che vivo in maniera forse troppo "consuetudinaria" come quella, fondamentale per l'intera fede cristiana, della passione di Gesù mi costringe, però, ad una "scelta" che avrei voluto evitare.." In Coena Domini" o al Bar Tiffany??Vorrei essere, contemporaneamente, da laico credente, in ambedue le parti, ma credo ciò non sia nei miei poteri. :) Sarò in Chiesa accompagnando mia madre ma oltre che salutarvi con l'amicizia e l'affetto di sempre e rivolgervi gli Auguri più sinceri di Buona Pasqua, voglio sintetizzare in due flash il mio intervento:
1. Nessuna divisione (...momentanea e, poi, fino a che punto?) a livello nazionale deve interrompere il percorso comune di Socialisti e Radicali in Provincia di Macerata, specie in prospettiva delle elezioni provinciali del prossimo anno;
2. In assenza di candidati radicali nelle Marche, vi invito a scegliere, ancora una volta, L'IMPROBABILE sul POSSIBILE ed a sostenere, ALMENO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI, il PARTITO SOCIALISTA che, stavolta davvero, O LO SCEGLI (e raggiunge il 4%) O LO SCIOGLI!Credetemi...ZAPATERO, BLAIR E FORTUNA VOTEREBBERO SOCIALISTA. FATELO ANCHE VOI!
Un abbraccio.Ivo.
martedì 18 marzo 2008
ATTENZIONE!!
sabato 15 marzo 2008
Assemblea
Giovedì 20 marzo alle ore 21 a Macerata nella saletta del Bar Grancaffè si terrà l'annuale assemblea ordinaria dell' associazione radicale "Romolo Murri" di Macerata, con il seguente ordine del giorno:
- Relazione del segretario
- Relazione del tesoriere
- Discussione generale
- Approvazione mozioni
- Elezione segretario e tesoriere
Data la complessa e problematica situazione, con riferimento particolare alla campagna elettorale, sia a livello nazionale che locale, mi sembra molto importante confrontarci tra noi con il massimo possibile di affluenza. Sei quindi VIVAMENTE pregato di partecipare, annunciandolo con un'email di risposta.
Chiara Campagnoli
venerdì 29 febbraio 2008
Al Coordinamento Provinciale per la Costituente Socialista
occorre prendere atto che una stagione politica, per certi versi esaltante, difficile ma certamente promettente, si è però conclusa.
Il progetto della Rosa nel Pugno, sul quale i socialisti e i radicali di Macerata si sono spesi, spesso distinguendosi come all’avanguardia a livello nazionale, è stato sconfitto e, se è nobile tentare di salvare con ogni mezzo qualcosa in cui si crede, diventa inutile e finanche dannoso risolversi in un accanimento terapeutico che porta alla negazione di una realtà che invece bisogna riconoscere al più presto per poter convenientemente elaborare il lutto.
A guardar bene, da tempo la malattia è apparsa esiziale, a causa di continui aggravamenti, fino al colpo di grazia della Costituente Socialista ed è da quel punto in poi che, probabilmente, è iniziato l’accanimento terapeutico di alcuni di noi che tentavano di rilanciare dicendo che la Costituente doveva essere propedeutica alla ricostituzione della RnP: lo dicevamo ma sapevamo benissimo di non avere nessuna possibilità; il cadavere mostrava già i primi segni di decomposizione.
Fuor di metafora, non è questa la sede per approfondire l’analisi della situazione attuale e delle scelte compiute, ci preme soltanto, per ora, compiere un atto dovuto di correttezza e chiarezza politica relativamente alla nostra presenza, in quanto radicali, con vari incarichi, all’interno del Coordinamento Provinciale per la Costituente Socialista. E’ chiaramente venuta meno la motivazione di tale presenza, essendo fallito il progetto che la sostanziava e, al fine di evitare pericolose ambiguità ci sembra opportuno e doveroso rassegnare le nostre dimissioni, ciascuno per la sua parte.
Vorremmo, peraltro, se ci è concesso, mantenere viva e attiva la nostra partecipazione come semplici iscritti, ritenendo che la collaborazione tra socialisti e radicali sulle battaglie e le iniziative che ci accomunano (e sono tante) non finisce certo qui, nella certezza che sapremo trovare le forme e i modi: così come abbiamo fatto prima della RnP, sapremo farlo anche dopo.
Vogliamo infine rivolgere un ringraziamento a tutti i compagni socialisti ma, permettetecelo, in particolare un fraterno e caldo abbraccio a Ivo Costamagna senza la cui capacità, intelligenza e passione, ne siamo consapevoli, i radicali non avrebbero mai avuto tutto lo spazio che gli è stato concesso nello SDI prima e nella Costituente poi.
Chiara Campagnoli, presidente prov.le SDI, presidente coordinamento
Gianluca Gelsomino, vice coordinatore
Riccardo Morelli, resp, comunicazione e innovazione
Adelio Bravi, resp. diritti civili
Marcello Dichiara, resp. associazione per la RnP.
giovedì 28 febbraio 2008
Craxi all'attacco!
"Quel compromesso tra Radicali e PD
Sarà importante capire, sul piano politico e non solo su quello mediatico, di cosa tratterebbe esattamente questo accordo intervenuto fra i radicali ed il Pd e se é esistito un profilo programmatico o un compromesso talmente ‘alto’ da giustificare e legittimare, in sequenza: a) la scomparsa di qualsiasi simbolo politico della tradizione radicale dalle schede elettorali; b) l’esclusione dal parlamento della Repubblica del più prestigioso leader di quella tradizione, ‘padre nobile’ della battaglia laica in questo Paese; c) l’estromissione del presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, autentico campione della difesa della vita, il quale ha letteralmente illuminato la nostra campagna internazionale per una moratoria della pena di morte, che ha ottenuto un grande successo alle Nazioni Unite. Sarebbe anche interessante sapere se all’interno del programma politico del Pd siano intervenute delle modifiche significative in senso ‘radicale’, rispetto a quanto avvenne nel programma dell’Unione: a quel punto, sarebbe ovvio che ci troveremmo di fronte ad un fatto politico significativo. E invece sfugge, allo stato, il dato politico ‘laico’ rilevante e prevalente. Tranne quello dell’ingresso nel Partito di personalità, politiche e scientifiche, che tuttavia non rappresentano un impegno di Governo su questioni bioetiche fondamentali o sulle questioni dei diritti e delle parità. Penso che nel corso della campagna elettorale avremo conferma di queste mie prime opinioni."
Ho tentato di postare il seguente commento che è stato rifiutato:
Vorrei sommessamente ricordare che l'autore di tali sofisticata (e insinuante) analisi, è lo stesso che meno di due anni fa (non 20) ha:
- spaccato il suo partito che militava a destra, nella prospettiva di costruire un'alternativa ai DS nel contro sinistra;
- fatto una lista con lo scopo evidente di togliere voti alla Rosa nel Pugno;
- scopo reso tanto più chiaro dal fatto che il nostro si è ben guardato dal candidarsi nella lista da lui stesso costruita, preferendo una candidatura "sicura" nei DS;
- infine, non riuscendo ad essere eletto nemmeno lì, ha fatto il sottosegretario del tanto vituperato governo Prodi.
Tralascio, per pietà, quando, quello che adesso è diventato "un autentico campione della vita", un anno fa (non 10), veniva definito "sterile movimentista".
Caro Bobo, nisi casti tamen cauti, dicevano i latini e se proprio le manca la memoria cerchi di avere almeno un po' di pudore.
Con amicizia,
Adelio Bravi
domenica 24 febbraio 2008
RI - ALC: la Mozione generale proposta dalla Direzione e approvata all'unanimità
Riccardo Morelli