Bello il convegno di ieri al Grassetti, molti interventi e molto diversi tra loro ma tutti interessanti in quanto rappresentativi di posizioni tutte presenti nel dibattito attuale sul futuro della sinistra.
Non entrerò nel merito, parte di quello che penso l'ho detto al convegno e non mancherà certo occasione per approfondire, voglio soltanto sottolineare l'importanza di un appuntamento in cui quello che abbiamo abbozzato sarà trasferito ad un dibattito di portata nazionale e nel quale tutte le componenti che abbiamo cercato di coinvolgere localmente saranno rappresentate ai massimi livelli.
Un invito, dunque, non rituale, a partecipare all'Assemblea dei mille, convocata da Marco Pannella e Mauro Del Bue, dal 2 al 4 maggio a Chianciano.
Per informazioni e prenotazioni:
http://www.radicali.it/view.php?id=121062
Adelio
martedì 29 aprile 2008
venerdì 25 aprile 2008
Convegno per Chianciano
RADICALI, SOCIALISTI, SINISTRA DEMOCRATICA
UN CONFRONTO APERTO PER LA COSTRUZIONE DI UNA SINISTRA MODERNA E LABURISTA
Lunedì 28 aprile ore 18 Hotel Grassetti
- uscita superstrada - Corridonia
Saluto di SANDRO SCIPIONI
Consigliere comunale PS di Corridonia
Introducono:
CHIARA CAMPAGNOLI
Segretaria associazione radicale di Macerata
IVO COSTAMAGNA
Coordinatore provinciale costituente PS Macerata
LUIGI TOMASSUCCI
Consigliere provinciale PS
Relatori:
VALERIO CALZOLAIO
Dirigente nazionale Sinistra Democratica
MAURO DEL BUE
Comitato promotore nazionale PS
GIANFRANCO SPADACCIA
Direzione nazionale Radicali Italiani
Intervengono:
Avv. RENATO PERTICARARI
Esponente provinciale PD
Prof. FRANCESCO ADORNATO
Preside facoltà di scienze politiche Università di Macerata
Concludono:
ADELIO BRAVI
Associazione radicale Macerata
FEDERICO VALORI
Consigliere comunale PS Macerata
SPERO NELLA PARTECIPAZIONE DI TUTTI
UN CONFRONTO APERTO PER LA COSTRUZIONE DI UNA SINISTRA MODERNA E LABURISTA
Lunedì 28 aprile ore 18 Hotel Grassetti
- uscita superstrada - Corridonia
Saluto di SANDRO SCIPIONI
Consigliere comunale PS di Corridonia
Introducono:
CHIARA CAMPAGNOLI
Segretaria associazione radicale di Macerata
IVO COSTAMAGNA
Coordinatore provinciale costituente PS Macerata
LUIGI TOMASSUCCI
Consigliere provinciale PS
Relatori:
VALERIO CALZOLAIO
Dirigente nazionale Sinistra Democratica
MAURO DEL BUE
Comitato promotore nazionale PS
GIANFRANCO SPADACCIA
Direzione nazionale Radicali Italiani
Intervengono:
Avv. RENATO PERTICARARI
Esponente provinciale PD
Prof. FRANCESCO ADORNATO
Preside facoltà di scienze politiche Università di Macerata
Concludono:
ADELIO BRAVI
Associazione radicale Macerata
FEDERICO VALORI
Consigliere comunale PS Macerata
SPERO NELLA PARTECIPAZIONE DI TUTTI
mercoledì 16 aprile 2008
9 radicali in Parlamento
E' di poco fa la notizia, per ora ufficiosa, ma praticamente certa, della elezione di tutti i nove candidati radicali nelle liste del PD. Nel dettaglio avremo al Senato Emma Bonino, Marco Perduca e Donatella Poretti e alla Camera Rita Bernardini, Marco Beltrandi, Maria Antonietta Farina, Maurizio Turco, Elisabetta Zamparutti e Matteo Mecacci.
Chi conosce i radicali sa che, in qualunque raggruppamento essi siano, rappresentano comunque un punto di riferimento certo, una testa di ponte, una sicura garanzia per tutte le battaglie di libertà che ci aspettano nel prossimo futuro in condizioni certamente peggiori che nel passato.
Credo che queste elezioni abbiano mostrato un profondo cambiamento nella società civile che, come al solito, la politica non riesce a cogliere nè tanto meno ad anticipare. La gente non vota più come una volta, è praticamente sparito il voto di etnia, di appartenenza, di identità. I vecchi partiti (tranne i radicali!), nonostante maldestri tentativi di rifondazioni e ricostituzioni, sono completamente estinti e, francamente, nessuno ne sentirà la mancanza.
Da qui riparte una grande sfida per chi ha la forza, le idee e il coraggio di inventarsi un nuovo modello di partito che in nessun modo dovrà rifarsi a formule stantie e obsolete, capace di surclassare gli specchietti per le allodole che tentando di accreditarsi come nuovi, in realtà si propongono di cambiare tutto per non cambiare niente.
C'è una terza repubblica da costruire, nuove inedite sfide da tentare e noi abbiamo molto da dire, dobbiamo cercare insieme il modo e, nella Waterloo, 9 radicali in Parlamento sono comunque un buon inizio: non ripartiamo da zero, ripartiamo da nove, ripartiamo da Chianciano. Chi ci sta non deve nemmeno bussare la porta è spalancata.
Chi conosce i radicali sa che, in qualunque raggruppamento essi siano, rappresentano comunque un punto di riferimento certo, una testa di ponte, una sicura garanzia per tutte le battaglie di libertà che ci aspettano nel prossimo futuro in condizioni certamente peggiori che nel passato.
Credo che queste elezioni abbiano mostrato un profondo cambiamento nella società civile che, come al solito, la politica non riesce a cogliere nè tanto meno ad anticipare. La gente non vota più come una volta, è praticamente sparito il voto di etnia, di appartenenza, di identità. I vecchi partiti (tranne i radicali!), nonostante maldestri tentativi di rifondazioni e ricostituzioni, sono completamente estinti e, francamente, nessuno ne sentirà la mancanza.
Da qui riparte una grande sfida per chi ha la forza, le idee e il coraggio di inventarsi un nuovo modello di partito che in nessun modo dovrà rifarsi a formule stantie e obsolete, capace di surclassare gli specchietti per le allodole che tentando di accreditarsi come nuovi, in realtà si propongono di cambiare tutto per non cambiare niente.
C'è una terza repubblica da costruire, nuove inedite sfide da tentare e noi abbiamo molto da dire, dobbiamo cercare insieme il modo e, nella Waterloo, 9 radicali in Parlamento sono comunque un buon inizio: non ripartiamo da zero, ripartiamo da nove, ripartiamo da Chianciano. Chi ci sta non deve nemmeno bussare la porta è spalancata.
lunedì 14 aprile 2008
Patti laici(?), amicizia lunga!
E' successo quello che ci aspettavamo un po' tutti. Gli italiani hanno scelto per la terza volta Berlusconi premier. Ma qualcosa di non scontato emerge dalle proiezioni dei dati(ancora non definitivi, cmq): il nuovo Parlamento sarà completamente sbilanciato a destra e per la prima volta socialisti e comunisti saranno fuori dalle Camere. Per quanto riguarda gli amici socialisti è emblematico il fatto che non avranno rappresentanti nelle istituzioni proprio quando avevano tirato fuori dal cilindro la tanto sbandierata Unità Socialista, in nome della quale era stata saggiamente buttata nel gabinetto la Rosa nel Pugno. Qualcuno potrebbe pensare che hanno raccolto quanto seminato (comprese odiose e offensive lezioni di laicità ai Radicali).
Ora che finalmente questo osceno teatrino elettorale è giunto al termine, non resta che studiare e organizzare il nostro futuro politico. E' chiaro che chi ci governerà non offre le migliori garanzie per avere fiducia, sia sul versante delle riforme economiche ed istituzionali, che soprattutto sul fronte dei diritti civili.
Per questo bisogna ripartire, per ri-creare una sinistra riformista,laica,liberale,socialista,radicale,non-violenta. Sarà ancora Rosa nel Pugno?..io dico sì.
Coraggio compagni, rimbocchiamoci le maniche e intanto avanti con le iscrizioni e i contributi a Radicali Italiani.
Simone
Ora che finalmente questo osceno teatrino elettorale è giunto al termine, non resta che studiare e organizzare il nostro futuro politico. E' chiaro che chi ci governerà non offre le migliori garanzie per avere fiducia, sia sul versante delle riforme economiche ed istituzionali, che soprattutto sul fronte dei diritti civili.
Per questo bisogna ripartire, per ri-creare una sinistra riformista,laica,liberale,socialista,radicale,non-violenta. Sarà ancora Rosa nel Pugno?..io dico sì.
Coraggio compagni, rimbocchiamoci le maniche e intanto avanti con le iscrizioni e i contributi a Radicali Italiani.
Simone
lunedì 7 aprile 2008
Comunicato stampa
In un Paese non democratico, in occasione di elezioni che consentono al cittadino-suddito soltanto di avallare i parlamentari per nomina, non più regia, ma partitocratica, che fare? I radicali e i socialisti hanno fatto scelte solo tatticamente diverse e quando queste brutte elezioni saranno passate, lasciando, temo, il tempo che trovano, rimarrà il problema di costruire una reale alternativa ed allora si dovranno necessariamente ricompattare le forze capaci non solo di volere, ma di essere questa alternativa, magari, perchè no, in un vero Partito Democratico, non certo questa parodia veltroniana.
In particolare, a livello locale, la decennale collaborazione tra radicali e socialisti maceratesi non verrà certo meno e, tanto per essere chiari, nessuna scelta nazionale, più o meno tattica, deve far ritenere che i radicali maceratesi siano disponibili ad essere cespugli di un PD che nella nostra provincia mostra il peggio di sè.
Pertanto, considerato che alla Camera non sono presenti candidati radicali ed è importante cercare di far raggiungere il 4% al PS, e che al Senato per il PS è irrealistico pensare di raggiungere l'8%, mentre le Marche potrebbero essere una regione decisiva per il risultato nazionale del PD, pragmaticamente, non con il naso attappato, ma con realismo e pragmatismo, da radicale, voterò ed inviterò a votare PS alla Camera e PD al Senato.
Adelio Bravi, Radicali Macerata
In particolare, a livello locale, la decennale collaborazione tra radicali e socialisti maceratesi non verrà certo meno e, tanto per essere chiari, nessuna scelta nazionale, più o meno tattica, deve far ritenere che i radicali maceratesi siano disponibili ad essere cespugli di un PD che nella nostra provincia mostra il peggio di sè.
Pertanto, considerato che alla Camera non sono presenti candidati radicali ed è importante cercare di far raggiungere il 4% al PS, e che al Senato per il PS è irrealistico pensare di raggiungere l'8%, mentre le Marche potrebbero essere una regione decisiva per il risultato nazionale del PD, pragmaticamente, non con il naso attappato, ma con realismo e pragmatismo, da radicale, voterò ed inviterò a votare PS alla Camera e PD al Senato.
Adelio Bravi, Radicali Macerata
mercoledì 2 aprile 2008
SOS LISTA RADICALE A ROMA
Vi giro l'email che mi è arrivata. C'è bisogno di dare una mano a Roma per venerdì e/o sabato e/o domenica prossimi. Il pernottamento è gratuito. Se qualcuno di voi può andare fatemelo sapere AL PIU' PRESTO.
Adelio
Care compagne, cari compagni,
la lista radicale che volevamo collegata con il PD per le elezioni politiche generali del 13-14 aprile, e che – come sapete – non ci hanno consentito di presentare, correrà invece con il simbolo “Lista Bonino - Radicali” alle comunali di Roma, unico caso in tutta Italia. È chiaro quindi che verremo “pesati”, elettoralmente, sulla base di questo solo risultato, in una situazione quanto mai difficile, dal momento che – oltre alla totale assenza di informazione – non potremo contare nemmeno, a differenza delle altre volte, sul traino di una campagna nazionale.
Stiamo, con i compagni di Roma, facendo di tutto, giorno e notte, per cercare ancora una volta di raggiungere e coinvolgere quante più persone possibile in questi ultimi dieci giorni di campagna elettorale, e tuttavia siamo letteralmente travolti dalle necessità e dalle iniziative da costruire, alimentare, realizzare… ora dopo ora è evidente che le energie, più che mai, non bastano, e che per una cosa che riusciamo a fare, ce ne sono altre dieci alle quali siamo costretti a rinunciare. Lo stesso simbolo è ancora poco o per nulla conosciuto. Per cercare di ribaltare questa situazione vorremmo, grazie al vostro aiuto, dare il via ad una mobilitazione straordinaria con tavoli per volantinaggi ed esposizione di simboli dislocati nei vari municipi romani, da realizzare nelle giornate di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 aprile, chiedendovi di raggiungerci a Roma in quei giorni (anche soltanto uno è prezioso), per darci una mano. Serve aiuto anche per lo speakeraggio e le telefonate da fare qui dalla sede di Torre Argentina. Noi possiamo farci carico dell'ospitalità, ma, per poter organizzare le forze abbiamo bisogno di sapere al più presto, davvero entro poche ore, quanti di voi potranno rispondere a questo s.o.s., per ritrovarci ancora assieme nella comune causa delle idee e delle speranze radicali.
Un abbraccio forte, e speriamo di incontrarci in questi giorni a Roma
Rita Bernardini Michele De Lucia
Adelio
Care compagne, cari compagni,
la lista radicale che volevamo collegata con il PD per le elezioni politiche generali del 13-14 aprile, e che – come sapete – non ci hanno consentito di presentare, correrà invece con il simbolo “Lista Bonino - Radicali” alle comunali di Roma, unico caso in tutta Italia. È chiaro quindi che verremo “pesati”, elettoralmente, sulla base di questo solo risultato, in una situazione quanto mai difficile, dal momento che – oltre alla totale assenza di informazione – non potremo contare nemmeno, a differenza delle altre volte, sul traino di una campagna nazionale.
Stiamo, con i compagni di Roma, facendo di tutto, giorno e notte, per cercare ancora una volta di raggiungere e coinvolgere quante più persone possibile in questi ultimi dieci giorni di campagna elettorale, e tuttavia siamo letteralmente travolti dalle necessità e dalle iniziative da costruire, alimentare, realizzare… ora dopo ora è evidente che le energie, più che mai, non bastano, e che per una cosa che riusciamo a fare, ce ne sono altre dieci alle quali siamo costretti a rinunciare. Lo stesso simbolo è ancora poco o per nulla conosciuto. Per cercare di ribaltare questa situazione vorremmo, grazie al vostro aiuto, dare il via ad una mobilitazione straordinaria con tavoli per volantinaggi ed esposizione di simboli dislocati nei vari municipi romani, da realizzare nelle giornate di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 aprile, chiedendovi di raggiungerci a Roma in quei giorni (anche soltanto uno è prezioso), per darci una mano. Serve aiuto anche per lo speakeraggio e le telefonate da fare qui dalla sede di Torre Argentina. Noi possiamo farci carico dell'ospitalità, ma, per poter organizzare le forze abbiamo bisogno di sapere al più presto, davvero entro poche ore, quanti di voi potranno rispondere a questo s.o.s., per ritrovarci ancora assieme nella comune causa delle idee e delle speranze radicali.
Un abbraccio forte, e speriamo di incontrarci in questi giorni a Roma
Rita Bernardini Michele De Lucia
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