Roma, 24 febbraio 2008
Mozione GeneraleIl Comitato Nazionale di Radicali italiani, riunito il 23 e 24 febbraio 2008 congiuntamente con l'Associazione Luca Coscioni, udite le relazioni d'apertura della Segretaria e della Tesoriera di Radicali italiani e del Segretario e Tesoriere dell'Associazione Luca Coscioni, le approva.
Dà mandato perciò agli organi dirigenti di Radicali italiani, d'intesa con quelli dell'Associazione Luca Coscioni, di dare immediata esecuzione all'accordo politico-elettorale, nei termini in cui è stato proposto dal Partito Democratico con il candidato a Presidente del Consiglio Walter Veltroni, Segretario del Partito Democratico.
Ringrazia le centinaia di personalità democratiche e laiche che hanno sottoscritto gli appelli per un'intesa fra una lista Radicale e quella del Partito Democratico e che hanno offerto la disponibilità immediata a candidarsi in tale lista in modo pieno o simbolico.
Invita gli organi dirigenti a cogliere l'opportunità dell'accordo con il Pd per rilanciare gli obiettivi di una radicale riforma liberale dell'economia, della giustizia, delle istituzioni e del loro rientro nella legalità.Rivolge un appello ai Radicali, ai socialisti, ai laici e ai liberali perché non facciano mancare il sostegno all'accordo, contribuendo a rafforzare le proprie ragioni e speranze anche attraverso l'iscrizione ai soggetti della galassia radicale.
giovedì 20 marzo 2008
MESSAGGIO AI PARTECIPANTI DELL'ASSEMBLEA DELL'ASSOCIAZIONE RADICALE "ROMOLO MURRI"
Carissimi compagni radicali, socialisti, laici e liberali, una ricorrenza che vivo in maniera forse troppo "consuetudinaria" come quella, fondamentale per l'intera fede cristiana, della passione di Gesù mi costringe, però, ad una "scelta" che avrei voluto evitare.." In Coena Domini" o al Bar Tiffany??Vorrei essere, contemporaneamente, da laico credente, in ambedue le parti, ma credo ciò non sia nei miei poteri. :) Sarò in Chiesa accompagnando mia madre ma oltre che salutarvi con l'amicizia e l'affetto di sempre e rivolgervi gli Auguri più sinceri di Buona Pasqua, voglio sintetizzare in due flash il mio intervento:
1. Nessuna divisione (...momentanea e, poi, fino a che punto?) a livello nazionale deve interrompere il percorso comune di Socialisti e Radicali in Provincia di Macerata, specie in prospettiva delle elezioni provinciali del prossimo anno;
2. In assenza di candidati radicali nelle Marche, vi invito a scegliere, ancora una volta, L'IMPROBABILE sul POSSIBILE ed a sostenere, ALMENO ALLA CAMERA DEI DEPUTATI, il PARTITO SOCIALISTA che, stavolta davvero, O LO SCEGLI (e raggiunge il 4%) O LO SCIOGLI!Credetemi...ZAPATERO, BLAIR E FORTUNA VOTEREBBERO SOCIALISTA. FATELO ANCHE VOI!
Un abbraccio.Ivo.
martedì 18 marzo 2008
ATTENZIONE!!
sabato 15 marzo 2008
Assemblea
Giovedì 20 marzo alle ore 21 a Macerata nella saletta del Bar Grancaffè si terrà l'annuale assemblea ordinaria dell' associazione radicale "Romolo Murri" di Macerata, con il seguente ordine del giorno:
- Relazione del segretario
- Relazione del tesoriere
- Discussione generale
- Approvazione mozioni
- Elezione segretario e tesoriere
Data la complessa e problematica situazione, con riferimento particolare alla campagna elettorale, sia a livello nazionale che locale, mi sembra molto importante confrontarci tra noi con il massimo possibile di affluenza. Sei quindi VIVAMENTE pregato di partecipare, annunciandolo con un'email di risposta.
Chiara Campagnoli
venerdì 29 febbraio 2008
Al Coordinamento Provinciale per la Costituente Socialista
occorre prendere atto che una stagione politica, per certi versi esaltante, difficile ma certamente promettente, si è però conclusa.
Il progetto della Rosa nel Pugno, sul quale i socialisti e i radicali di Macerata si sono spesi, spesso distinguendosi come all’avanguardia a livello nazionale, è stato sconfitto e, se è nobile tentare di salvare con ogni mezzo qualcosa in cui si crede, diventa inutile e finanche dannoso risolversi in un accanimento terapeutico che porta alla negazione di una realtà che invece bisogna riconoscere al più presto per poter convenientemente elaborare il lutto.
A guardar bene, da tempo la malattia è apparsa esiziale, a causa di continui aggravamenti, fino al colpo di grazia della Costituente Socialista ed è da quel punto in poi che, probabilmente, è iniziato l’accanimento terapeutico di alcuni di noi che tentavano di rilanciare dicendo che la Costituente doveva essere propedeutica alla ricostituzione della RnP: lo dicevamo ma sapevamo benissimo di non avere nessuna possibilità; il cadavere mostrava già i primi segni di decomposizione.
Fuor di metafora, non è questa la sede per approfondire l’analisi della situazione attuale e delle scelte compiute, ci preme soltanto, per ora, compiere un atto dovuto di correttezza e chiarezza politica relativamente alla nostra presenza, in quanto radicali, con vari incarichi, all’interno del Coordinamento Provinciale per la Costituente Socialista. E’ chiaramente venuta meno la motivazione di tale presenza, essendo fallito il progetto che la sostanziava e, al fine di evitare pericolose ambiguità ci sembra opportuno e doveroso rassegnare le nostre dimissioni, ciascuno per la sua parte.
Vorremmo, peraltro, se ci è concesso, mantenere viva e attiva la nostra partecipazione come semplici iscritti, ritenendo che la collaborazione tra socialisti e radicali sulle battaglie e le iniziative che ci accomunano (e sono tante) non finisce certo qui, nella certezza che sapremo trovare le forme e i modi: così come abbiamo fatto prima della RnP, sapremo farlo anche dopo.
Vogliamo infine rivolgere un ringraziamento a tutti i compagni socialisti ma, permettetecelo, in particolare un fraterno e caldo abbraccio a Ivo Costamagna senza la cui capacità, intelligenza e passione, ne siamo consapevoli, i radicali non avrebbero mai avuto tutto lo spazio che gli è stato concesso nello SDI prima e nella Costituente poi.
Chiara Campagnoli, presidente prov.le SDI, presidente coordinamento
Gianluca Gelsomino, vice coordinatore
Riccardo Morelli, resp, comunicazione e innovazione
Adelio Bravi, resp. diritti civili
Marcello Dichiara, resp. associazione per la RnP.
giovedì 28 febbraio 2008
Craxi all'attacco!
"Quel compromesso tra Radicali e PD
Sarà importante capire, sul piano politico e non solo su quello mediatico, di cosa tratterebbe esattamente questo accordo intervenuto fra i radicali ed il Pd e se é esistito un profilo programmatico o un compromesso talmente ‘alto’ da giustificare e legittimare, in sequenza: a) la scomparsa di qualsiasi simbolo politico della tradizione radicale dalle schede elettorali; b) l’esclusione dal parlamento della Repubblica del più prestigioso leader di quella tradizione, ‘padre nobile’ della battaglia laica in questo Paese; c) l’estromissione del presidente dell’associazione “Nessuno tocchi Caino”, autentico campione della difesa della vita, il quale ha letteralmente illuminato la nostra campagna internazionale per una moratoria della pena di morte, che ha ottenuto un grande successo alle Nazioni Unite. Sarebbe anche interessante sapere se all’interno del programma politico del Pd siano intervenute delle modifiche significative in senso ‘radicale’, rispetto a quanto avvenne nel programma dell’Unione: a quel punto, sarebbe ovvio che ci troveremmo di fronte ad un fatto politico significativo. E invece sfugge, allo stato, il dato politico ‘laico’ rilevante e prevalente. Tranne quello dell’ingresso nel Partito di personalità, politiche e scientifiche, che tuttavia non rappresentano un impegno di Governo su questioni bioetiche fondamentali o sulle questioni dei diritti e delle parità. Penso che nel corso della campagna elettorale avremo conferma di queste mie prime opinioni."
Ho tentato di postare il seguente commento che è stato rifiutato:
Vorrei sommessamente ricordare che l'autore di tali sofisticata (e insinuante) analisi, è lo stesso che meno di due anni fa (non 20) ha:
- spaccato il suo partito che militava a destra, nella prospettiva di costruire un'alternativa ai DS nel contro sinistra;
- fatto una lista con lo scopo evidente di togliere voti alla Rosa nel Pugno;
- scopo reso tanto più chiaro dal fatto che il nostro si è ben guardato dal candidarsi nella lista da lui stesso costruita, preferendo una candidatura "sicura" nei DS;
- infine, non riuscendo ad essere eletto nemmeno lì, ha fatto il sottosegretario del tanto vituperato governo Prodi.
Tralascio, per pietà, quando, quello che adesso è diventato "un autentico campione della vita", un anno fa (non 10), veniva definito "sterile movimentista".
Caro Bobo, nisi casti tamen cauti, dicevano i latini e se proprio le manca la memoria cerchi di avere almeno un po' di pudore.
Con amicizia,
Adelio Bravi
domenica 24 febbraio 2008
RI - ALC: la Mozione generale proposta dalla Direzione e approvata all'unanimità
Riccardo Morelli
venerdì 22 febbraio 2008
A mente fredda
Vediamo. Questo è il comunicato della direzione nazionale:
Prendiamo atto che la nostra offerta di collegare la lista radicale al candidato Presidente del Consiglio Veltroni e al Partito Democratico si scontra con un pregiudiziale rifiuto, nonostante il sostegno che continua a giungere da personalità della cultura e della politica.
Ci assumiamo la responsabilità di subire l’impostazione alternativa di inserimento di candidati radicali nelle liste del PD, nonostante continuiamo a ritenerla meno efficace per conquistare una maggioranza riformatrice in occasione delle prossime elezioni politiche. Comunichiamo perciò di accettare la base di partenza proposta dal Partito Democratico, che sarà ora necessario trasformare in un vero e proprio accordo politico-elettorale con il Segretario Veltroni.
Abbiamo convocato per Sabato e Domenica prossimi la riunione Congiunta del Comitato di Radicali Italiani e del Consiglio Generale dell’Associazione Luca Coscioni.
Questa è la dichiarazione di Pannella:
“Quest’ “accordo” è assolutamente da farsi, da positivamente concludersi.
Semmai sarò capace di comprendere prima degli altri qualcosa, questa – ne sono sicuro – sarebbe la volta buona. Occorre proprio farlo senza troppi indugi. Chiedo solamente che Veltroni – cui Bettini ha fatto esplicito riferimento come l’autorità competente – voglia dettare e far conoscere regole e obiettivi cui egli stesso per primo si atterrà (e farà attenere il suo Partito) nel contratto politico-elettorale che ci ha proposto e opposto in alternativa a quello da noi preferito”.
Queste sono le uniche dichiarazioni ufficiali dei radicali ed è chiaro che la trattativa, non solo non è conclusa, ma si sposta su un livello ulteriore che non prevede affetto quello che la stampa descriveva come una prona accettazione delle condizioni imposte dal PD e che ha fatto infuriare me e tanti altri compagni.
E' fondamentale partecipare alla riunione di sabato e domenica prossimi a cui sono stato invitato, ma non potrò andare perchè sabato festeggiamo il primo compleanno di mia nipote (ubi maior...). Sarebbe bene che qualcuno di voi possa partecipare, fatemi sapere la vostra disponibilità al più presto per comunicarla alla segreteria.