Ecco per intero la sentenza della Corte di Cassazione in merito alla causa di Eluana Englaro.
Diritto alla vita, eutanasia, legittimità, limiti.Cassazione civile, sez. I, sentenza 16.10.2007 n° 21748
vi si legge, fra l'altro:
in una situazione cronica di oggettiva irreversibilità del quadro clinico di perdita assoluta della coscienza, può essere dato corso, come estremo gesto di rispetto dell'autonomia del malato in stato vegetativo permanente, alla richiesta, proveniente dal tutore che lo rappresenta, di interruzione del trattamento medico che lo tiene artificialmente in vita, allorché quella condizione, caratterizzante detto stato, di assenza di sentimento e di esperienza, di relazione e di conoscenza - proprio muovendo dalla volontà espressa prima di cadere in tale stato e tenendo conto dei valori e delle convinzioni propri della persona in stato di incapacità - si appalesi, in mancanza di qualsivoglia prospettiva di regressione della patologia, lesiva del suo modo di intendere la dignità della vita e la sofferenza nella vita.
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Riccardo Morelli
via Aso 8
63010 Montefiore dell'Aso (AP)
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