E' successo quello che ci aspettavamo un po' tutti. Gli italiani hanno scelto per la terza volta Berlusconi premier. Ma qualcosa di non scontato emerge dalle proiezioni dei dati(ancora non definitivi, cmq): il nuovo Parlamento sarà completamente sbilanciato a destra e per la prima volta socialisti e comunisti saranno fuori dalle Camere. Per quanto riguarda gli amici socialisti è emblematico il fatto che non avranno rappresentanti nelle istituzioni proprio quando avevano tirato fuori dal cilindro la tanto sbandierata Unità Socialista, in nome della quale era stata saggiamente buttata nel gabinetto la Rosa nel Pugno. Qualcuno potrebbe pensare che hanno raccolto quanto seminato (comprese odiose e offensive lezioni di laicità ai Radicali).
Ora che finalmente questo osceno teatrino elettorale è giunto al termine, non resta che studiare e organizzare il nostro futuro politico. E' chiaro che chi ci governerà non offre le migliori garanzie per avere fiducia, sia sul versante delle riforme economiche ed istituzionali, che soprattutto sul fronte dei diritti civili.
Per questo bisogna ripartire, per ri-creare una sinistra riformista,laica,liberale,socialista,radicale,non-violenta. Sarà ancora Rosa nel Pugno?..io dico sì.
Coraggio compagni, rimbocchiamoci le maniche e intanto avanti con le iscrizioni e i contributi a Radicali Italiani.
Simone
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