Dopo alcuni giorni di cose accadute, di ricerche e di riflessioni,nonostante la stanchezza x il caldo e il lavoro(più che altro le due cose insieme), sono giunto alle seguenti conclusioni:
1)Di Pietro e Grillo NON hanno ragione, in quanto la loro idea di giustizia non ha niente da spartire con uno stato di diritto;
2)le modalità dell'arresto e il successivo regime di isolamento carcerario in cui è stato posto Del Turco sono una vergogna per un paese minimamente "civile";
3)ci vuole una riforma "radicale" della giustizia: abolizione dell'obbligatorietà dell'esercizio dell'azione penale, separazione delle carriere,responsabilità civile dei magistrati, riforma del sistema elettorale del CSM,drastica riduzione di magistrati fuori ruolo e degli incarichi extra-giudiziari;
4) nessuno vuole in realtà questa riforma. Perché il regime italiano "ha bisogno" che le cose non funzionino..sennò di che camperebbe?!
5)gli unici che hanno fatto "concretamente" qualcosa per questa benedetta riforma(proposte di legge e in passato referendum) sono i 9 radicali in Parlamento e i tanti militanti che da anni condividono questa battaglia;
6)aumenterò di 100euro la quota della mia iscrizione..è l'unico modo x cercare di cambiare le cose!
7)siamo tutti bravi a urlare un vaffanculo.
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