venerdì 30 novembre 2007

Come far male una cosa buona

Martedì 27 scorso, il Comune di San Severino Marche ha approvato un Odg proposto dal consigliere radicale Gianluca Gelsomino.
Bella notizia? Vediamo...
  1. Intanto ricordiamo che a questa votazione si è arrivati dopo che nel precedente consiglio comunale si erano addotti motivi... procedurali per non ammettere la mozione.
  2. La tv privata che ha ripreso tutti i consigli comunali, in questa occasione non era presente: pare che sia necessario ed urgente ridefinire i termini della convenzione...
  3. La mozione è stata emendata laddove prevedeva un contributo a "Nessuno tocchi Caino" perchè, a loro dire, bisognerebbe allora dare un contributo a tutte le altre associazioni che, pare, hanno contribuito a questo successo come, ad esempio, la Comunità di Sant'Egidio...(sic!)

Alleanza Nazionale ha votato contro, la maggioranza di centro sinistra ha votato la mozione così emendata (poteva votare contro?), Forza Italia e Gianluca si sono astenuti per non avallare l'emendamento.

Si meritano o no un bel volantinaggio sabato pomeriggio?

Chi viene a San Severino a darci una mano?

giovedì 22 novembre 2007

Utilizzare il Blog

Care compagne e compagni radicali,

raccogliendo l'invito di Simone a fare la vera politica senza perderci in altre attività sterili,

vi sollecito ad usare il Blog http://agireradicale.blogspot.com

Ho provveduto a togliere le limitazioni precedenti: ho invitato ad essere autori del Blog tutti i compagni dei quali avevo a disposizione l'indirizzo email. Chi accetta l'iscrizione può pubblicare messaggi su questo blog senza limitazioni. Tuttavia, essendomi riservato il ruolo di amministratore, se noterò un abuso da parte degli utenti, sentito il segretario e il vice dei Radicali di Macerata, darò esecuzione ai provvedimenti opportuni.

Torniamo a discutere delle nostre battaglie.
Non lasciamo agli altri l'AGENDA (= cose da fare)!

Un saluto a tutti!


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Riccardo Morelli
via Aso 8
63010 Montefiore dell'Aso (AP)

giovedì 18 ottobre 2007

La sentenza Englaro - il testo integrale

Ecco per intero la sentenza della Corte di Cassazione in merito alla causa di Eluana Englaro.

Diritto alla vita, eutanasia, legittimità, limiti.
Cassazione civile, sez. I, sentenza 16.10.2007 n° 21748

vi si legge, fra l'altro:

in una situazione cronica di oggettiva irreversibilità del quadro clinico di perdita assoluta della coscienza, può essere dato corso, come estremo gesto di rispetto dell'autonomia del malato in stato vegetativo permanente, alla richiesta, proveniente dal tutore che lo rappresenta, di interruzione del trattamento medico che lo tiene artificialmente in vita, allorché quella condizione, caratterizzante detto stato, di assenza di sentimento e di esperienza, di relazione e di conoscenza - proprio muovendo dalla volontà espressa prima di cadere in tale stato e tenendo conto dei valori e delle convinzioni propri della persona in stato di incapacità - si appalesi, in mancanza di qualsivoglia prospettiva di regressione della patologia, lesiva del suo modo di intendere la dignità della vita e la sofferenza nella vita.


Grazie a Chiara Lalli del blog Bioetica .



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Riccardo Morelli
via Aso 8
63010 Montefiore dell'Aso (AP)

martedì 16 ottobre 2007

Autodeterminazione: una speranza per la Englaro e per tutti

Segnalo un bel commento alla sentenza della Cassazione che ha ammesso la possibilità di staccare la spina per tutti coloro che abbiano manifestato inequivocabilmente questa volontà nel tempo in cui erano pienamente capaci di intendere e volere:

http://bioetiche.blogspot.com/2007/10/una-speranza-per-eluana-englaro.html

Il blog citato, fra l'altro, è davvero una ricchissima fonte di informazioni e tratta tematiche analoghe a quella dell'Associazione Luca Coscioni.

http://bioetiche.blogspot.com/

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Riccardo Morelli
via Aso 8
63010 Montefiore dell'Aso (AP)

giovedì 27 settembre 2007

Tolentino, sabato 29.9 ore 17 - incontro con il sen. MACALUSO

Sabto 29 settembre, ore 17

Sala NERPITI di TOLENTINO

Dibattito con il Sen. MACALUSO sul suo libro:

"AL CAPOLINEA DELLA STORIA. Controstoria del Partito Democratico".



martedì 24 luglio 2007

Giovanni Nuvoli si è lasciato morire

Proprio nel giorno in cui è stato prosciolto il medico che aiutò a morire Piergiorgio Welby, è morto Giovanni Nuvoli, l'ex arbitro e agente di commercio 54enne, affetto da sette anni da sclerosi laterale amiotrofica (Sla) che con ripetuti appelli aveva chiesto più volte di poter morire.
Al momento del decesso aveva ancora attaccato il respiratore artificiale che lo teneva in vita. «Ha finito di soffrire, si è lasciato morire», ha commentato la moglie.

"Si è lasciato morire perché lo Stato non gli ha concesso la possibilità di morire dignitosamente".

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lunedì 23 luglio 2007

Riccio prosciolto! Welby ha vinto la sua battaglia!

da : LA STAMPA

Piergiorgio Welby aveva il diritto di chiedere l'interruzione della ventilazione artificiale che lo teneva in vita e il suo medico anestesista, Mario Riccio, aveva il dovere di assecondare la volontà del malato. Con questa motivazione, il gup del tribunale di Roma, Zaira Secchi ha ordinato il «non luogo a procedere» nei confronti di Riccio, indagato per 'omicidio del consenzientè perchè il fatto non costituisce reato.